lunedì 20 febbraio 2017

Dal manuale del giardinere biodiverso (in pubblicazione)



Il giardino, l’orto e il frutteto famigliare coltivati con metodo biodiverso sono luoghi ideali per bambini e bambine in quanto privi di contaminazioni chimiche ove si può praticare una sana attività fisica e una ricca osservazione di elementi; inoltre essi verranno maggiormente indotti al consumo di verdura e di frutta se da loro coltivata.

La sostanza organica va interrata negli strati alti ancora arieggiati e più in superficie vanno i concimi minerali granulari.
Per arricchire il suolo di sostanza organica è possibile ricorre al sovescio di piante leguminose i cui apparati radicali sono ricchi di tubercoli contenenti batteri che fissano l’azoto atmosferico cedendolo in parte alla pianta ospite e ricevendone in cambio nutrimento ricavato dalla fotosintesi, una volta interrate le piante arricchiranno il terreno di azoto e di sostanza organica con la loro decomposizione.
La cenere di legna è un fertilizzante organico a lenta cessione contenente fosforo e potassio con tendenza ad alcalinizzare il terreno, va distribuita in superficie e leggermente interrata, meglio se prima compostata.
La sabbia grigia neutra rende il terreno più drenante.
Ottimo ammendante organico è il compost miscelato in parti uguali con terriccio di buona qualità ottenuto da torbe.